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Giovedì 17 Novembre 2011 21:03

Speciale Porrettana

Scritto da  Guelfo
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Per gentile concessione di TVL Pistoia, il servizio girato in occasione della festa.

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Festa popolare per i 150 anni della Ferrovia “Porrettana” (di Guelfo Frateschi)

Per celebrare l’evento del 150° anno dell’Unità d’Italia, l’Associazione DLF Pistoia ha contribuito all’effettuazione del treno storico sulla ferrovia Porrettana (la linea Bologna-Pistoia). Grazie al lavoro dei numerosi collaboratori che si sono alternati nei presenziamenti, grazie alle loro conoscenze tecniche, in accordo con la Direzione Regionale Toscana, come pure a quelle logistiche che hanno portato alla prevendita di circa 450 biglietti, tutto si è svolto per il meglio. Il giorno 29 maggio alle ore 8.30 è partito dalla stazione di Pistoia un locomotore (E 626) con cinque carrozze “Centoporte” che ha terminato la sua corsa a Porretta Terme.

Tra i passeggeri vi erano la Presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni, vari Consiglieri Regionali, il Presidente provinciale dei Circoli ARCI Pistoia Federico Tasselli, giornalisti, un gruppo di figuranti vestiti con gli abiti del 1861, fermodellisti e, non ultimo, il Presidente del DLF Pistoia,Alessandro Perrini, in servizio come Capotreno. Contemporaneamente, partiva dalla stazione di Bologna un altro treno storico a vapore, con 700 passeggeri, anch’esso diretto a Porretta. Nel versante toscano della linea il treno elettrico sì é concesso due soste, essendo il percorso irto al limite della cremagliera.

Alla prima sosta, nella stazione di Piteccio, i viaggiatori hanno potuto godere di un mix di assaggi di prodotti locali e della visita alla sede del Gruppo Ferromodellisti Pistoiesi, che si trova proprio nella stazione. La seconda sosta è avvenuta nella stazione di Pracchia, il punto culmine della linea, a quota 600 m circa, dove ognuno ha potuto riempire i polmoni di salubre aria.

Una volta partiti, il treno si è involato giù per la discesa, sferragliando tra le strette curve, infilando una dietro l’altra numerose gallerie che si alternavano alla vista di paesaggi di boschi lussureggianti e delle cristalline acque del fiume Reno.
Dopo circa tre ore, al treno è stato permesso, arrivando nell’accogliente stazione di Porretta, di raffreddare i freni e ai viaggiatori di sgranchirsi le membra che erano state adagiate sui non proprio comodissimi sedili di legno. Ma, dopo poco, ecco arrivare in lontananza il suono di stantuffi e di sfiati di fumo. Stava entrando in stazione il corrispondente convoglio emiliano, proveniente da Bologna Centrale.

Accolti dall’amministrazione comunale, un corteo di un migliaio persone si è incamminato verso la piazza principale, dove ad accoglierlo si trovava un palco su cui si sono alternati a parlare l’ingegnere francese che progettò la linea ferrata ed addirittura un riesumato Re Vittorio Emanuele II. 
Dopo un lauto rinfresco offerto del Comune di Porretta Terme, coadiuvato dai volontari del Circolo DLF e da Alpini in pensione, si è ripresa la strada del ritorno, ognuno portando con sé il ricordo di una giornata speciale.

Il progetto “Binari d’Italia, un secolo e mezzo di Ferrovia Porrettana” è un’iniziativa che muove dalle celebrazioni storiche nazionali con l’intento di riscoprire e valorizzare un’esperienza locale: il grande patrimonio rappresentato dalla ferrovia che collega Pistoia con Bologna, inaugurata nel 1864 da Vittorio Emanuele II. 
Con i suoi 99 km di lunghezza, le 42 gallerie ed i 35 ponti e viadotti, la Porrettana rappresentò un’opera di ingegneria innovativa e costituì il primo vero collegamento attraverso la dorsale tosco-emiliana, tra nord e il centro Italia, contribuendo all’accelerazione 150 anni fa dell’Unità d’Italia. 
Ripercorrerne insieme le vicende storiche, gli aspetti e peculiarità, attraverso eventi, manifestazioni e con il contributo di esperti e testimoni, è l’occasione per far conoscere anche ai più giovani lo spirito che animava un secolo e mezzo fa quel crogiuolo di popoli che si era appena incamminato nel percorso dell’unificazione italiana.


Ultima modifica Giovedì 05 Gennaio 2012 19:39